Risposta rapida
L’estinzione anticipata della Cessione del Quinto è sempre possibile e prevede il rimborso degli interessi e dei costi non ancora maturati relativi al periodo residuo. Per chiudere prima è necessario richiedere il conteggio estintivo ufficiale all’intermediario erogante.
Cos’è l’estinzione anticipata
L’estinzione anticipata è la chiusura del finanziamento prima della scadenza naturale del contratto. Si può fare in qualsiasi momento e comporta il saldo del debito residuo, calcolato secondo le regole previste dalla normativa.
Il punto più importante è questo: il debito residuo non è mai semplicemente la somma delle rate rimanenti. Deve essere ricalcolato escludendo gli interessi e i costi non maturati fino alla fine del piano. Questo ricalcolo avviene attraverso il conteggio estintivo.
Cosa include il conteggio estintivo
Il conteggio estintivo è il documento ufficiale che indica l’importo necessario per chiudere la posizione. Include generalmente:
- capitale residuo da rimborsare;
- interessi maturati fino alla data di estinzione;
- eventuali costi e spese già maturati;
- rimborso premio assicurativo non goduto, se previsto;
- eventuali penali o commissioni previste dal contratto, nei limiti di legge.
| Elemento | Cosa succede |
|---|---|
| Interessi futuri | Rimborsati o non addebitati |
| Premio assicurativo non goduto | Generalmente rimborsato |
| Spese già sostenute | Non rimborsabili |
Quando conviene estinguere anticipatamente
L’estinzione anticipata può essere conveniente in diversi casi:
- Hai trovato liquidità: se hai a disposizione una somma sufficiente, chiudere riduce il costo totale del finanziamento.
- Vuoi rinnovare: estinguere la cessione precedente può essere il passo preliminare per una nuova operazione, secondo le regole dell’art. 39 del DPR 180/1950.
- Hai ridotto l’impegno finanziario: chiudere la rata mensile libera una parte del reddito per altre esigenze.
Attenzione: in alcuni casi l’estinzione anticipata può essere accompagnata da costi o commissioni. È importante leggere il contratto e valutare il risparmio effettivo rispetto al piano originario.
Come richiedere l’estinzione anticipata
La procedura è gestita dall’intermediario erogante. I passaggi tipici sono:
- richiesta scritta di conteggio estintivo;
- ricezione del conteggio con l’importo e la data di validità;
- pagamento dell’importo indicato entro i termini previsti;
- ricezione della lettera di estinzione e della quietanza liberatoria.
Se l’operazione è legata a un rinnovo, l’intermediario gestisce direttamente l’estinzione della vecchia posizione con i proventi della nuova.
Estinzione e rinnovo: la regola dell’art. 39
L’art. 39 del DPR 180/1950 stabilisce che, se una cessione viene estinta anticipatamente, una nuova cessione può essere contratta solo dopo che sia trascorso almeno un anno dall’estinzione, salvo deroghe.
Questo limite è importante da valutare se l’obiettivo dell’estinzione anticipata è ottenere nuova liquidità. In alcuni casi il rinnovo può essere più adatto dell’estinzione pura.
Cosa fare prima di decidere
Prima di richiedere l’estinzione anticipata è utile:
- calcolare il risparmio effettivo con il conteggio estintivo;
- verificare se è più conveniente un rinnovo;
- controllare eventuali clausole del contratto;
- confrontare la situazione con un professionista.
Per una valutazione personalizzata puoi usare il simulatore di quota cedibile o scrivere dalla pagina contatti.